Aikido Insieme Bambini

Aikido e i Bambini

L'Aikido e' un'arte marziale giapponese di difesa fondata sui principi della non violenza e della non competitività. Diversamente da quanto accade in altre arti marziali, che sono soprattutto arti offensive, le tecniche dell'aikido mirano ad assorbire l'attacco dell'avversario piuttosto che a contrastarlo, e poi ad utilizzare l'energia dell'attacco stesso per sbilanciare l'avversario e concludere il confronto a proprio vantaggio, senza tuttavia provocare danni permanenti. I genitori si trovano spesso in difficoltà ad insegnare ai loro figli a non essere violenti, quando la violenza è una presenza costante in televisione, al cinema e nei videogames. Essi capiscono che i più giovani hanno bisogno di sentirsi sicuri e di poter affermare la loro personalità, e tuttavia vorrebbero scoraggiarli dall'essere inutilmente aggressivi. Tutti questi dubbi trovano spesso una risposta nelle arti marziali. In contrasto con l'idea trasmessa dai molti film sulle arti marziali, la pratica delle vere arti marziali tradizionali, insegna la non aggressione e il rispetto per gli altri, e aiuta i praticanti a trovare sicurezza in se stessi e ad accrescere la propria autostima. I bambini che studiano le arti marziali con serietà, raramente si lasciano coinvolgere in litigi o zuffe, sviluppano un maggior rispetto per l'autorità e hanno più autodisciplina dei bambini che non seguono nessuna attività strutturata e non hanno modelli positivi da cui prendere esempio. L'aikido, oltre a presentare i vantaggi di tutte le arti marziali, piace a quei genitori che trovano le altre discipline troppo centrate sull'offesa e quindi troppo aggressive. Le altre arti marziali sono appropriate per affrontare una vera zuffa, ma non prevedono tecniche per risolvere situazioni meno gravi, come per esempio le minacce di un bulletto nel cortile della scuola. Nessun'altra arte marziale si basa come l'aikido sul principio dell'utilizzo della minima forza necessaria. Molti giovani spesso abbandonano le discipline che insistono eccessivamente sulla competizione. Nell'aikido non c'è competizione; al contrario, la pratica deve essere collaborativa. Gli studenti imparano infatti a prendersi cura dei compagni, perché vogliono che i compagni si prendano cura di loro. I più grandi di età, o i più avanzati nella pratica, si occupano dei più giovani o dei nuovi arrivati, e tutti collaborano tra loro, perché tutti capiscono che non si può progredire nello studio dell'aikido senza l'aiuto dei compagni. E poiché l'aikido si pratica "con" i compagni, non è possibile praticarlo "contro" di essi. Perciò, per migliorare nell'aikido, si deve contemporaneamente aiutare il proprio compagno a migliorare. Nell'aikido, tuttavia, l'aspetto dell'autodifesa costituisce solo una parte dell'allenamento. Lo scopo principale della pratica, è l'integrazione mente-corpo e attraverso di essa i bambini imparano a sviluppare grande sensibilità nei confronti del loro corpo per mezzo dei molti movimenti che si trovano a compiere. E' risaputo, che i bambini con problemi di apprendimento o con handicap fisici, trovano grande giovamento nella pratica dell'aikido, che in questi casi viene spesso consigliata dai medici o dagli insegnanti di sostegno. In generale, la pratica dell'aikido sembra particolarmente gradita dai bambini e dai ragazzi con la mente più aperta, in grado di apprezzare la complessità di questa arte marziale in confronto ai modelli pseudo marziali proposti dalla televisione. Infine, una parte importante dell'allenamento dei più giovani è dedicata ai giochi di movimento che mentre regalano ai bambini momenti di autentico divertimento, li aiutano a sviluppare la concentrazione, a favorire l'agilità corporea e a rinforzare il movimento circolare del corpo che è alla base della pratica dell'aikido.

Programma
Queste righe hanno lo scopo di fornire degli strumenti conoscitivi della discipli-na marziale a cui suo figlio o sua figlia si stanno avvicinando o potrebbero avvicinarsi, per consentire a Lei di comprenderne gli aspetti principali e le caratteristiche meno note. Innanzitutto l' AIKIDO è un'arte marziale di origine giapponese che nasce dalla elaborazione, avvenuta attorno agli anni sessanta, di un maestro, ¬ O Sensei (trad. Il maestro) ¬ di nome Morihei Ueshiba. L'AIKIDO è il frutto finale di antiche conoscenze rispetto all'arte della guerra, l'uso della spada, la lotta a mani nude. La sua naturale evoluzione, da arte della guerra, è stata la formazione interiore, la lotta contro il nostro nemico numero uno, il nostro io. Le arti marziale nascono, nell'accezione moderna, in un contesto privato dall' idea della guerra come scontro personale tra combattenti, ma non privato dalle guerre eventi sempre più micidiali e distruttivi, in cui la tecnologia è al servizio della distruzione. L'AIKIDO, nel volere del suo fondatore, ha permesso di affermare l'importanza e il rispetto della vita come fine unico per cui vale la pena di intraprendere la più dura della battaglie, quella contro se stessi, contro le proprie paure, nell'ottica della costruzione di una società più giusta, in cui le relazioni con gli altri diventino scambio e ricchezza. L'AIKIDO, dunque, attraverso l'uso del corpo e la relazione con un compagno di allenamento diviene la via per migliorare noi stessi, per rendere armonioso il rapporto con il nostro corpo e con gli altri. AIKIDO (ai: armonia ¬ ki: energia ¬ do: via) significa via dell'armonia dell'energia finalizzata alla pace con tutti gli esseri viventi ! Molto diverso da ciò che propongono alcuni film d'azione... L'AIKIDO è prima di tutto una disciplina rigorosa, in cui l'etichetta (REISHIKI) ha un importanza profonda: avere cura della propria tuta di allenamento (kimono o keikogi) delle proprie ciabattine (Zori) significa prendersi cura di sé, rispettare l'ambiente, rispettare con l'igiene e la pulizia gli altri. I bambini che praticano AIKIDO intraprendono la strada del confronto con i compagni e con l'insegnante in modo umile e disponibile; ogni modalità di interazione con gli altri ha il fine di produrre piacere nell'apprendere, gratificazione e rinforzo delle proprie sicurezze. La disciplina a cui vi state avvicinando non ha gare con punti e squalifiche, ma questo non si traduce nei praticanti in un minor impegno: si dice che l'AIKIDO sia la più raffinata delle arti marziali giapponesi, forse il fatto che non si vincano coppe o medaglie ha contribuito a questa fama. Gli stages e gli esami hanno, per le arti marziali, una grande importanza, rappresentano il terreno di verifica del percorso fatto, la misura della propria crescita personale solo con questa lettura le cinture colorate acquisiscono significato, altrimenti sarebbero solo il mezzo più comodo per tenere su i pantaloni!! Gli esami dei bambini sono simili per importanza al raduno dei boy - scout, alle partite di campionato giovanile, alle gare di qualunque disciplina sportiva, per questo motivo che, anche per un piccolo praticante, la presenza è considerata fondamentale. Se ha letto fino a qui Le ricordiamo, ancora, che l'Associazione Aikidoinsieme, opera da anni nel campo della diffusione dell'AIKIDO, raccogliendo attorno a questo progetto praticanti di lunga esperienza, educatori, insegnanti. L'AIKIDO rivolto ai bambini è una vera e propria priorità del nostro cammino di praticanti, ci auguriamo che l'incontro con noi sia un'occasione di conoscenza e di amicizia proficuo. E tenete presente che sul tatami c'è posto anche per i genitori.

Programma Tecnico Aikido Bambini : Download (FESIK-DA)

 

Gruppo Aikidoinsieme

 

F.E.S.I.K. D.A. - (Federazione Sportiva Italiana Karate e Discipline Associate)